Un autentico istinto poetico agita l’essere dell’uomo, spingendolo a dire e a ridire la sua ammirazione per l’universo. (Bachelard)
Vivo la danza come manifestazione poetica, espressione del dialogo tra l’uomo e il momento presente, tra l’essere e la realtà materiale ed immateriale che lo circonda e lo abita.
Il mio approccio si basa sulla credenza che danzare sia prima di tutto un’arte cinestetica, legata alla naturale capacità dell’essere umano di percepire e rispondere, unita ad un suo senso intuitivo per la composizione.
Attraverso una pratica di apertura e attenzione, mi interessa utilizzare il corpo in movimento per comunicare dal suo intero spettro di espressione, immaginazione e intelligenza, piuttosto che da un’estetica predefinita e limitante.
Accettare di disattendere se stessi, ottenere quella grande libertà.
Il mio lavoro artistico e pedagogico è stato influenzato negli ultimi anni dall’interesse verso l’Instant Composition (composizione istantanea) come strumento di creazione, comunicazione e indagine profonda della persona.
Silvia Urbani, danzatrice e
coreografa.
Nata a Vicenza nel 1980, è laureata in Storia
della Danza all’Università di Bologna. Studia danza classica, moderna e
contemporanea e dal 1999 rivolge la sua attenzione alla ricerca e
sperimentazione corporea.
Approfondisce il suo percorso artistico in
Olanda, dove vive tra il 2004 e il 2007, studiando alla Rotterdam Dance Academy e con diversi coreografi tra cui Masaki
Iwana, Lily Kiara, Michael Jahoda, Amy Raymond, Kevin Cregan, Stephanie Arndt,
Regina van Berkel e Gabrielle Steiger.
Decisivo per la sua formazione è l’incontro nel
2006 con Julyen Hamilton, dal quale nasce un intenso percorso di ricerca e
pratica personale su presenza fisica, movimento poetico e composizione
istantanea, come strumento di creazione e di indagine profonda della persona.
Lavora come danzatrice freelance in diversi
progetti indipendenti in Italia e all’estero.
Studia e si interessa di psicologia, filosofia e
tecniche di meditazione.
Dal 2005 realizza opere personali come autrice e
performer, e collabora con artisti di diverse discipline sperimentando il
dialogo e la fusione di linguaggi differenti.
Nel 2007 fonda con il lighting designer Alessio
Guerra, Compagnia Urbani-Guerra con la quale vince il Premio GD’A Emilia Romagna 2009 e il PremioMonica Mioli come
‘Miglior interprete’ a Loro del Reno 2009 – Teatri di Vita, Bologna.
Negli ultimi annisi è dedicata all’insegnamento della danza e del
teatro fisico nelle scuole, collaborando con le associazioni Cantharide e
Mus-e.
Silvia
Urbani, dancer and choreographer.
Born in Vicenza (Italy) in 1980, she graduates in
Dance History at the University of Literature and Philosophy in Bologna. She
studied classical, modern and contemporary dance and since 1999 she has been
focusing on research and physical experimentation.
She deepened her artistic education in The
Netherlands, where she ilved from 2004 to 2007, studying at the Rotterdam Dance
Academy and with different artists and choreographers, among them Masaki Iwana,
Lily Kiara, Michael Jahoda, Amy Raymond, Kevin Cregan, Stephanie Arndt, Regina
van Berkel and Gabrielle Staiger.
Decisive for her development is the meeting in
2006 with Julyen Hamilton, from which has begun an intense process of research
and personal practice on presence, poetic movement and instant composition, as
tool for creation and deep investigation of the person. She studies and is interested in psychology, philosophy and
meditation’s techniques.
She has worked as freelance dancer in several
projects in Italy and abroad.
Since 2005 she has been realizing her own pieces
as author and performer, and dedicating herself to teaching dance and physical
theatre in schools for different assiociations.
In 2007 she founded togheter with Alessio Guerra,
Compagnia Urbani-Guerra, with which has won the GD’A ER Prize 2009 and the
Prize Monica Mioli as ‘Best Interpreter’ in Loro del Reno 2009 – Teatri di
Vita.