Home arrow Stanzas in Meditation
Stanzas in Meditation
 
Compagnia Urbani-Guerra

Stanzas in Meditation
di e con Silvia Urbani
scene e luci Alessio Guerra
 
  Opera vincitrice del Premio GD'A Emilia Romagna 2009
Silvia Urbani Premio Miglior interprete Loro del Reno 2009
 
Stanzas in Meditation
 
 Stanzas in Meditation nasce dal desiderio di indagare poeticamente lo stato di Assenza come condizione interiore essenziale per aprirsi al presente e alla complessità della realtà.

Un percorso che decide di essere vulnerabile, trasparente, poroso, sia internamente che esternamente; un depotenziamento dell’ego possibile dall’impegno al limite di tutte le facoltà.
In questo equilibrio tra io e corpo può accadere una piccola resurrezione, la percezione del proprio legame con l’universale, l’irruzione selvaggia della verità dell’esistenza.

Quando non siamo più identificati con alcuna immagine, con alcun oggetto, smettiamo di essere psicologicamente limitati dai confini del nostro io; solo allora viviamo nella nostra integrità, agiamo dalla nostra integrità.
Solo allora il corpo è luogo fisico e spirituale insieme, fortemente soggettivo, ma aperto all’accadere delle cose e all’incontro con l’Altro; in grado di percepire quel fitto sistema di connessioni e vibrazioni invisibili che abitano l’istante.

Nell’accettare di sentire profondamente lo stato d’Assenza, il proprio mancare, risiede una filosofia che vede il corpo non come mero strumento percettivo, ma come sede stessa del senso dell’esistere.
Un corpo portatore di una ragione alla quale la piccola logica dell’intelletto non può accedere; ragione che diverrà tanto più forte quanto più saprà comprendere la contraddizione del dolore nella nostra vita senza tentare consolatorie conciliazioni.

Oltre allo studio sul movimento come risultante della profonda accordatura tra consapevolezza interna ed esterna, il progetto analizza la struttura compositiva a partire da un interesse affatto formale, quanto piuttosto da quello del suo utilizzo come strumento per restituire il ritmo e l’accadere del reale.
Ne risulta una scrittura non lineare che non cerca di descrivere gli eventi, quanto di partecipare al divenire dal suo interno, nel tentativo di portare l’attenzione ad un diverso aspetto della vera natura della realtà.


LA CHIARIFICAZIONE POSITIVA DELL’ASSENZA
Assenza, come attenzione, capace di provocare uno svuotamento di sé (perdita dell’io), di uscire dai confini dei sistemi psicologici ordinari per incontrare una disposizione di totale ricettività, un ascolto non selettivo, aperto a tutte le manifestazioni della realtà presente.
Assenza come presenza, percorso che si compie in assoluta contemporaneità seguendo il continuo divenire dei cambiamenti del corpo in rapporto allo spazio e al tempo attuale.
Assenza come percorso di liberazione/eliminazione di quelle resistenze personali che limitano l’agire e il sentire, permettendo di acquisire la consapevolezza del proprio vissuto corporeo.


Anno di produzione: 2009
Durata: 22 minuti
compagnia urbani-guerra_stanzas in meditation1.jpg
compagnia urbani-guerra_stanzas in meditation7

 

compagnia urbani-guerra_stanzas in meditation3.jpg